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L'inverno meteorologico è già iniziato (1 dicembre) e puntuale come ogni anno arriva l'outlook di Carlo Colarieti Tosti, pubblicato sul blog del meteorologo Guido Guidi ( http://www.climatemonitor.it/ ).

Noi vi suggeriamo caldamente di leggerlo QUI

Nella serata di venerdì 27 luglio uno spettacolare fenomeno astronomico visibile da tutti! Da non perdere!

Nelle ore che seguono il tramonto di venerdì 27 luglio la Luna raggiungerà la fase di “Luna Piena” e questo significa che si verrà a trovare esattamente dietro alla Terra rispetto al Sole, lungo una linea immaginaria che congiunge Sole, Terra e Luna; la Luna quindi sarà visibile per tutta la notte completamente illuminata dal Sole, opposta ad esso, sorgerà quindi al tramontare del Sole venerdì 27 sera e tramonterà al suo sorgere sabato 28 mattina.

In queste occasioni verrebbe da pensare che siccome si trovano lungo questa immaginaria retta, la Terra proietti ogni volta la sua ombra sulla Luna eclissandola, ma questo non avviene sempre, in quanto il piano dell’orbita della Terra e della Luna sono inclinati di 5° e quindi qualche volta la Luna passa leggermente sopra o leggermente sotto il cono d’ombra della Terra.

La sera del 27 luglio il cono d’ombra proiettato dalla Terra dietro di essa, incrocerà la Luna, che risulterà quindi oscurata; avremo quindi una Eclissi Totale di Luna.

Fig. 1 - come ci apparirà la Luna eclissata durante la totalità (tratto dalla rivista "Nuovo Orione" numero 280 di settembre 2015, rubrica "Osservazioni" di Walter Ferreri)

NUVOLONI SPARA A ZERO SULLA METEO IN ITALIA: ECCO LA TELEFONATA INTEGRALE!

Simpatica vignetta raffigurante la caricatura del Prof. Tazio Nuvoloni disegnata da Mauro Balloni. Tutti i diritti riservati.

Il nostro redattore e vicedirettore tecnico, Paolo Leoni, in mattinata ha avuto un colloquio telefonico con il Prof. Tazio Nuvoloni. Vista la gravità degli argomenti trattati, stanti gli ultimi sviluppi del panorama meteo italiano, vi riportiamo integralmente il contenuto della telefonata!.

Salve Professore! Come sta? Dove si trova in questi giorni?

Ohibò, chi si risente! Salve, ragazzi! Come state? Mi trovo negli States, in partenza per il Canada, più precisamente per Waskaganish (località a sud della Baia di Hudson, in Québec, ndr); dicono che lì faccia un po’ freddo, giusto un po’! Dungongo ibernato!

Ah! Si beccherà una bella discesa d’aria artica! Si copra bene! Ad ogni modo, la contattavamo per chiederle dei chiarimenti in merito ai prossimi sviluppi meteo; qui in Italia c’è chi sostiene che tornerà il “Burian”, anzi, il “Burian2”! Ma è vero?

Burian2? Ma certo: la vendetta! Bacca maiala! Ho sentito, ho sentito! That's incredible! Addirittura la versione 2! Ma perché... la prima quando c’è stata? Forse me la sono persa?!? Dugongo fallato! Qui negli USA si stanno ancora scompisciando dalle risate per ‘sta cosa, anzi l’hanno candidata a fakenews dell’anno! Il “The Weather”, in prima pagina, ieri riportava: “<<ITALY: BurianTwo arrives after BurianOne>> Seriously?”. Non vi riporto ciò che c’era scritto nel testo dell’articolo: c’è da rimener turbati! Ce ne hanno tirate dietro di tutti i colori! Maremma arcobaleno fiorito!

Visti gli accadimenti recenti sulla Penisola, oggi parliamo di neve e lo facciamo con il prof. Tazio Nuvoloni, rientrato di gran carriera dagli States per rispondere alle nostre domande sulla “dama bianca”.

Caro Prof. Nuvoloni, in questi giorni abbiamo sentito e letto di tutto, in televisione, sui giornali sui social… Ci può dare qualche chiarimento sulla meteora più affascinante e complessa?

Certamente, Dugongo nevoso! Sono tornato apposta. Ditemi pure.

Cominciamo da un luogo comune piuttosto diffuso: “fa troppo freddo per nevicare”. Cosa c’è di vero?

-Il Prof. ci guarda shoccato con gli occhi fuori dalle orbite-

NIENTE! La temperatura è solo una delle variabili coinvolte nella precipitazione nevosa. Generalmente è la più importante perché l’acqua, alla pressione atmosferica standard (1013 hPa), diventa solida sotto gli 0°C; ma, ocio, ma non è affatto detto che per nevicare debbano esserci per forza 0°C al suolo, ed è ancor meno vero che non possa nevicare se ce ne sono di meno. Chiaro? Mi spiego meglio, va là! Senza scomodare la Siberia o l’Antartide, dove nevica anche con temperature molto negative, si possono citare le nostre montagne dove spesso nevica anche con temperature prossime a -15°/-20°C. Il “fondo di verità” in questa leggenda è dovuto al fatto che un volume di aria è in grado di contenere molecole di vapore acqueo in quantità limitata, in dipendenza dalla sua temperatura. Quindi masse d’aria molto fredde sono meno propense a sviluppare nubi e precipitazioni. Esiste un limite di temperatura sotto la quale una massa d’aria non può contenere vapore che è di -40°C. Non vi basta? Ve ne dico un’altra! Proprio tra mercoledì e giovedì scorso è nevicato diffusamente sull'Appennino Emiliano con valori di -8°/-12°C; e non ha fatto mica “du fiocchi”!! Sono caduti fino a 30-40 cm di neve! Dugongo gelato, prima, innevato, poi! Quindi, basta con le cazzate!

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PROVOCAZIONI CLIMATICHE - in collaborazione con www.centrometeo.com

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